[già su Ispirazioninfiera - Vite a regola d'arte]
Abilmente Vicenza è una manifestazione di genere prettamente femminile, dove il concetto di uomo si riduce, di solito, alle facce sconvolte di mariti trascinati a forza dentro quell’enorme contenitore di creatività e a quelle non meno annoiate di esemplari mignon, la cui voglia di mettere scompiglio dentro scintillanti stand di perline viene continuamente frustrata da ripetuti richiami all’ordine.
Ecco perché, quando lo vedo per la prima volta, seduto placido dentro il variopinto Atelier del Crochet, del Tricot e della Tessitura, mi pare - lo devo ammettere - un tantino fuori posto.
Non per colpa sua, capiamoci, ma semplicemente perché riunire in un unico posto le varie Luisa, Emma e Corinna e il loro seguito di fans adoranti crea, in uno spazio molto limitato, un tale concentrato di fermento, energia e chiacchiericcio, da riuscire a mettere k.o. anche il più volenteroso rappresentante dell’altro sesso.
Eppure lui non pare particolarmente traumatizzato dall’ambiente circostante, direi, anzi, che sembra trovarcisi a proprio agio.
No, correggo. A giudicare dalle foto apparse in seguito nel web, si può tranquillamente affermare che il nostro interpreta in maniera egregia il difficile ruolo di gallo nel pollaio. E che pollaio!
Uomo dotato di super poteri? Lo si potrebbe certo pensare, ché sopravvivere all’esplosione di creatività di un simile atelier non è sicuramente da tutti, ma Fiber Fabry (al secolo Fabrizio Fede) di assi nella manica ne ha davvero tanti.
Le sue armi (non troppo) segrete si chiamano filatura, tessitura, maglia, uncinetto, tintura. Giusto due cosette per far capire che lui, lì, in quel posto magico, ci sta a pieno diritto.
Creatività e manualità, si sa, non hanno genere, così come non conoscono età o nazionalità. Sono di tutti, accomunano, avvicinano, uniscono.
Se poi a tutto questo si aggiungono un sorriso gentile e due occhi che trasmettono passione per le proprie passioni, beh, allora, non c’è molto altro da dire.
Un mondo fatto di fibre quello di Fabrizio, Fiber non a caso.
Soffici nuvole da accarezzare, anche solo con lo sguardo.
Morbide sensazioni, da cui trarre ispirazione.
Strumenti dal sapore antico.
Mani esperte, che si muovono sicure.
Gesti sapienti, che sanno dare forma all’informe.
Colori che accendono la fantasia.
Di tutto questo si nutre Fabrizio.
Potrebbe bastare, ma io voglio saperne di più.
Mi avvicino in un momento di relativa calma - è mattino presto e sono appena arrivata ad Abilmente - gettando l’occhio al suo banco, nel quale viene voglia di affondare spudoratamente le mani.
Gli chiedo di fare quattro chiacchiere, cortesemente accetta e ne nasce un bel racconto.
Dice Fabrizio: Da quando organizzo i corsi, Fiber Fabry non sono solo più io, ma tutte le persone con cui è stata condivisa una esperienza, una giornata: ne fanno parte tutti!
Anche senza corso pure noi di Ispirazioninfiera siamo, ora, un po’ Fiber Fabry.
Almeno mi piace pensare che sia così.
Questo post è entrato nella raccolta di
Aggiornamento del 15 agosto 2026
Anche Abilmente aveva apprezzato il nostro post! Ho ritrovato lo screenshot della condivisione!
















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